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Oggetto: Iscrizione docenti Area Linguistica ai corsi di Formazione Nazionale

 

Si comunica che il MIUR ha autorizzato al nostro Liceo, già Presidio per l’Area Linguistica, il progetto: E – 2 – FSE – 2011 – 99  riguardante la disseminazione dei materiali didattici sviluppati nei diversi piani di formazione nazionali e presentati nel sito http://risorsedocentipon.indire.it per consentire l’aggiornamento disciplinare, per innovare i curricula, per proporre contenuti e metodologie di insegnamento più motivanti e più vicine alla sensibilità e agli interessi degli allievi, nonché per promuovere la partecipazione dei docenti a significative esperienze di sviluppo professionale.

Tale progetto consentirà al nostro Liceo di formare:

 

Per una migliore consapevolezza di quanto detto si precisa che:

La proposta del PON Educazione linguistica e letteraria in un’ottica plurilingue attua la filosofia POSEIDON e si basa  su alcuni presupposti:

_ tutte le lingue concorrono all’educazione linguistica di un individuo: la scelta di una prospettiva integrata è essenziale per lo sviluppo di una competenza linguistica e comunicativa globale, il plurilinguismo, come dimensione interlinguistica e interculturale, è il necessario ampliamento dello spazio semiotico di ogni individuo;

_ la trasversalità di temi e metodi promuove lo sviluppo di competenze e abilità trasferibili da una lingua all’altra;

_ l’approccio plurilingue e interculturale favorisce lo sviluppo di una progettazione integrata fra i docenti dell’area linguistica;

_ uno sviluppo verticale del curriculo presuppone la collaborazione dei docenti del primo e del secondo ciclo nell’ottica della continuità;

_ la metodologia di ricerca-azione coinvolge i docenti nella riflessione critica sulle proprie competenze, sul proprio modo di insegnare e sulle potenzialità di apprendimento dei propri allievi.

Queste le aree tematiche individuate:

_ Sviluppo della competenza semantico-lessicale

_ Interlingua e analisi degli errori

_ Educazione linguistica in un curriculum plurilingue

_ Didattica della mediazione linguistica

_ La riflessione grammaticale nell'apprendimento delle lingue

_ La didattica della lettura, comprensione e riscrittura di testi

_ La valutazione degli apprendimenti linguistici

_ Didattica della scrittura

_ La centralità del testo e la didattica

_ Topoi e temi letterari

_ Lavorare per generi: l’educazione linguistico-letteraria negli apprendimenti di base

_ Il parlato

_ L'ascolto

 

L’offerta formativa Lingua, letteratura e cultura in una dimensione europea relativa all’area dell’italiano è nata per promuovere nei docenti della secondaria del primo ciclo una seria riflessione linguistica cui è opportuno si accompagni la relativa mediazione didattica. Le recenti proposte di rinnovo del curriculum, infatti, sollecitano gli insegnanti alla riflessione sui nodi fondanti della disciplina.

L’offerta formativa per l’area di italiano è stata progettata dal comitato tecnico scientifico composto da esperti di formazione provenienti dal mondo della scuola con esperienza in enti di ricerca didattica, da esperti ANSAS e dal Professore Francesco Sabatini, referente scientifico del progetto, Presidente onorario dell'Accademia della Crusca. “Insegnare italiano è un’ardua professione – afferma Sabatini nella presentazione al piano di formazione Lingua letteratura e cultura nella dimensione europea: Italiano - perché la formazione fornita al docente d’italiano dai parcellizzati e incompleti piani di studio universitari, anche se prolungata da una specializzazione didattica, non è certo sufficiente per dargli una visione adeguata della funzione formativa di questa particolare disciplina”.

Queste le aree tematiche individuate:

_ un’idea del latino

_ dal latino all’italiano e ai dialetti d’Italia

_ storia della lingua italiana

_ grammatica della lingua italiana

_ lessico e dizionario dell’italiano

 

La proposta di formazione Lingua, letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere intende promuovere e sviluppare le competenze professionali del docente di lingue della scuola secondaria del primo ciclo collegandone la formazione con i documenti programmatici emanati dal MIUR (Indicazioni nazionali, allegate al DLgs 59/2004 e Indicazioni per il curriculo, DM 31/07/2007) e con gli orientamenti e le politiche linguistiche europee.

Intento del progetto è quello di far riflettere sulla “nuova” professionalità del docente di lingue straniere, sugli aspetti portanti del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) e sui nuovi concetti di valutazione. Il piano di formazione sulle lingue straniere propone l’introduzione di un’educazione linguistica generale al fine di garantire la maturazione di una competenza linguistica complessa, plurilingue e pluriculturale, che faciliti l’apprendimento di più lingue e favorisca l’individuo a prendere parte a interazioni interculturali, sempre più comuni nella società odierna e anche nelle scuole. La proposta guarda quindi agli elementi caratterizzanti il profilo del docente “europeo”, cioè ai concetti chiave del QCER (approccio orientato all’azione, didattica basata su attività comunicative e su compiti, pedagogia fondata su progetti…) per i quali sono forniti esempi tratti da materiali di comune uso nelle classi (libri di testo, programmi TV, software vari.

Partendo dalla RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006 relativa a Competenze chiave per l'apprendimento permanente, vengono esaminate le nuove proposte per le politiche linguistiche basate su multilinguismo, qualità ed efficacia, evidenziando l’importanza di un profilo e di pratiche condivise nell’ambito degli Stati dell’Unione Europea per il “nuovo docente europeo di lingue straniere”. Infine vengono messi a fuoco aspetti di valutazione, di autovalutazione e di certificazione degli apprendimenti linguistici, analizzando vari descrittori di competenze ed esempi di Portfolio Europeo delle Lingue.

Appaiono centrali nell’intera proposta l’aspetto della sperimentazione di attività didattiche, in cui le

conoscenze teoriche si raccordano alla pratica educativa, e l’offerta di materiali ed attività, proposti nella lingua straniera di riferimento.

L’offerta formativa è stata progettata dal comitato tecnico scientifico, che è coordinato dall’ANSAS ed è composto da esperti di Lingue Straniere facenti capo al MIUR e dai referenti degli Enti Culturali per la Francia, la Germania, la Gran Bretagna e la Spagna: Bureau de Coopération Linguistique et Artistique (BCLA) dell’Ambasciata di Francia, Goethe-Institut, British Council e Consejería de Educación dell’Ambasciata di Spagna.

Questi i moduli previsti:

Modulo 1: The new European teacher of languages: a profile

Modulo 2 The Common European Framework of Reference for Modern Languages key concepts and keywords

Modulo 3: Evaluation and self-assessment: key concepts, descriptors and examples from the European Language Portfolio

 

Per ciascun corso di 15 ore (5 incontri da 3 ore ciascuno), sono previste due figure per la formazione, il tutor e l’esperto. Il tutor è un docente dell’istituto del Dipartimento disciplinare dell’Area Linguistica (Lettere o Lingue) e l’esperto viene scelto dall’istituto da una lista di formatori prevista dal MIUR.

 

I docenti interessati possono effettuare personalmente l’iscrizione ai corsi:

dal link dedicato “iscrizioni alla formazione in presenza E2” sulla home page del sito dei PONscuola http://www.istruzione.it/web/istruzione/pon si raggiunge la maschera di accesso alle iscrizioni online.

Nella maschera per il login occorre inserire il proprio codice fiscale ed il codice meccanografico della scuola di appartenenza (per cercare eventualmente il codice meccanografico utilizzare l’apposito strumento di ricerca a disposizione nella pagina). Scelta la formazione d’interesse e cliccando sul tasto ISCRIZIONE , il docente entrerà quindi nell’area ‘Scegli scuola Presidio’ dove potrà cercare il presidio di suo interesse all’interno del territorio. La funzione ‘Mappa dei presìdi della regione’ offre la possibilità di visualizzare la collocazione del presidio sul territorio. Una volta ricercato il Presìdio di proprio interesse, sarà possibile selezionarlo cliccando sulla cartellina blu in corrispondenza della colonna ‘Scegli’. Nel caso in cui il presidio abbia chiuso le iscrizioni apparirà la scritta “Iscrizioni chiuse”. La procedura di iscrizione del corsista termina con l’invio automatico del sistema di una mail dall’Istituto Presidio scelto dal corsista per confermare la registrazione dei dati iscrizione; nella mail si ricorda inoltre che l’iscrizione al corso è completa ed effettiva solo successivamente all’inoltro effettuato dal DS della scuola di appartenenza del corsista.

Per ulteriori informazioni contattare la prof.ssa Aurora Comis, referente PON dell’istituto.

Per eventuali segnalazioni di problematiche tecniche inerenti il sistema informatico o inerenti la procedura di iscrizione on line è possibile contattare l’help desk dell’ANSAS –EX INDIRE tel.055 2380396 - 417- 575 - 579 dal lunedì al venerdì ore 10-13/ 14-17 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Catania 08/03/2012

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Pietrina Paladino