….La città non è il luogo preferito per il gioco, i ragazzi preferiscono distrarsi con facebook, video giochi e a TV…..

ma arriva un momento in cui una casa abbandonata diventa uno spazio per giocare ….

 

La Màquina del juego” è il titolo di un’opera teatrale in lingua spagnola, interamente ideata e scritta dagli studenti che hanno partecipato al “progetto teatro” tenutosi nei locali scolastici nell’ultima metà del mese di Febbraio. Tale attività teatrale, che ha visto come protagonisti gli studenti delle prime classi, attraverso una full-immersion durata due settimane, ha permesso ai ragazzi di accostarsi al mondo del teatro in tutti i suoi aspetti, essi infatti hanno vestito i ruoli di scrittori, registi, scenografi ed infine attori, sono stati artefici ed al tempo stesso protagonisti della loro opera. Questa interessante attività, oltre a farli avvicinare alla dimensione del  teatro, ha permesso loro di apprendere ed approfondire in modo ludico, ed in un contesto diverso da quello strettamente connesso alla dimensione scolastica, la lingua spagnola. Inoltre tale attività, considerato che coinvolgeva tutti i partecipanti e li metteva in costante contatto tra loro attraverso un lavoro d’insieme, è servita anche per  lo sviluppo della socializzazione e, attraverso una mirata attività fisica, mimica e gestuale, a prendere consapevolezza e contatto col proprio corpo e con le proprie emozioni. Lungo questo iter i ragazzi sono stati guidati da un esperto formatore madrelingua spagnola Andrea Pujades Suarez e dai docenti di lingua spagnola che li seguono durante le attività antimeridiane, ossia la prof.ssa Ornella Bonardi e il prof. Felice Interlicchia che con il massimo impegno e dedizione hanno portato avanti un progetto che è servito a tutti i partecipanti da stimolo positivo su più versanti: linguistico, culturale, artistico, della socializzazione entusiasmando ed arricchendo così ciascun fruitore.

 

 

teatro spagnolo prima parte

Teatro spagnolo seconda parte

Teatro spagnolo terza parte