Visita didattica al Dipartimento di Fisica dell’Università di Catania

 

Continua il percorso delle lectio magistralis rivolte agli alunni del Liceo “G. Lombardo Radice” di Catania che ha voluto proporre un nuovo ed entusiasmante incontro culturale che si è svolto presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania e l’Istituto CNR-IMM giorno 10 maggio 2017.

Gli alunni meritevoli e interessati delle quarte A ,B, C e D dell’Indirizzo delle Scienze Umane, delle quarte LE e LF dell’indirizzo Linguistico di  Catania e della quarta SA dell’indirizzo delle Scienze Umane opz. Economico-sociale di Gravina hanno avuto l’opportunità di visitare quello che oggi risulta essere uno dei poli di eccellenza della Fisica a livello nazionale.

I seminari e le visite ai laboratori di ricerca hanno suscitato grande entusiasmo e interesse nei ragazzi e nel corpo docente che ha sapientemente contribuito, sotto la direzione del Dirigente scolastico, alla buona riuscita dell’iniziativa. I docenti, Francesca Catania, Mariapina Natoli e Antonella Terrasi hanno guidato gli alunni nel percorso esperienziale della tematica .

Il programma ha visto la partecipazione del  Prof. Andrea Rapisarda (UniCT) che ha relazionato sulle nuove frontiere della Fisica contemporanea perché si apprenda che la natura, la società, l’economia, la comunicazione funzionano allo stesso modo così da scoprire le leggi dei sistemi sociali ed economici o affrontare i mercati finanziari evitando crisi come quella che stiamo vivendo, del Dr. Vittorio Privitera (CNR-IMM) sull’applicazione dell’attività fotocatalitica di nanomateriali per la purificazione dell’acqua, del Prof. Antonio Terrasi (UniCT) che ha posto l’attenzione sull’emergenza planetaria che riguarda l’energia e sull’applicazione delle nanostrutture,  delle celle solari “quantistiche” per  un più efficiente utilizzo delle sorgenti di energie rinnovabili e  produzione energetica con relativo impatto sullo sviluppo, sulla salute, sul controllo dei mercati finanziari e degli equilibri politici a livello planetario, fattori tutti da cui dipende la sopravvivenza della specie,  della Prof.ssa Anna Gueli (UniCT) sulla Fisica per i Beni Culturali che va dalla datazione di strutture archeologiche alle prove di autenticità di manufatti in terracotta o di dipinti, alla colorimetria per indagare sulla natura dei pigmenti.

La chiarezza e la semplicità di esposizione dei relatori hanno portato i nostri alunni a viaggiare senza confini all’interno di un mondo che si è rivelato fantastico, non impossibile ma possibile.

L’esperienza delle visite ai laboratori di ricerca ha fatto emergere le loro impressioni più profonde proiettandole in uno scenario di attualità delle varie applicazioni della Fisica: dall’ambiente alle energie rinnovabili, dalla fisica nucleare ai beni culturali, dagli acceleratori ai laser.

Tutto ha fatto sì che la visita non rimanesse semplicemente una visita didattica, ma diventasse un’esperienza per l’acquisizione della consapevolezza dei propri talenti e potenzialità, aprendo scenari emotivi che realizzano immagini che vivono da sole, al di là del contesto.

Un particolare ringraziamento va rivolto ai professori, ai ricercatori del Dipartimento di Fisica e dell’Istituto CNR-IMM.

 

     prof.ssa Mariapina Natoli

Catania, 10 maggio 2017