Vite senza paura.

Conferenza sulla violenza di genere per gli alunni della sede distaccata di Gravina del Liceo "G. Lombardo Radice".

Il 16 novembre 2021, presso l'Auditorium della Parrocchia di San Paolo di Gravina di Catania, si è tenuta la conferenza Vite senza paura, incentrata sul tema della violenza di genere. L'iniziativa è stata organizzata dall'associazione “Insieme per la Vita”, in collaborazione con il Liceo Statale “Lombardo Radice”, sotto il patrocinio del Comune di Gravina di Catania. Alla conferenza hanno presenziato la nostra Dirigente scolastica, la professoressa Concetta Mosca, il prefetto di Catania, la dottoressa Maria Carmela Librizzi, il sindaco di Gravina di Catania, dott. Massimiliano Giammusso, e con lui a rappresentare l’Amministrazione comunale, l'assessore alle Pari Opportunità, dott.ssa Elvira Tarantini, nonché il parrocco di San Paolo, Rosario Balsamo.

All'iniziativa hanno preso parte tutte le classi del terzo anno della sede distaccata di Gravina di Catania, la  fiduciaria di plesso, prof.ssa Anna Lombardo, e la prof.ssa Valeria Sapienza, responsabile della funzione strumentale sull'Elaborazione e del coordinamento delle risorse della scuola nell'hinterland.

Ha inaugurato i lavori della conferenza la nostra Dirigente scolastica, che ha messo in rilievo il valore altamente formativo di questo incontro per i giovani del nostro Liceo. Grande attenzione nel suo intervento ha avuto l'importanza del concetto di inclusività nella società contemporanea, e la rilevanza del ruolo dell'Istituzione scolastica nell'educare le giovani generazioni al rispetto per la dignità  umana, che contempla sempre ogni diversità, come una vera risorsa e una grande ricchezza. 

Oltre agli interventi dei numerosi relatori presenti  (Maria Grazia Felicioli, presidente associazione Insieme per la Vita; Mariolina Malgioglio, avvocata e criminologa; Maria Fernanda Plumari, psicologa e psicoterapeuta, e Ferdinando Barra, maestro di arti marziali e di tecniche di auto-difesa) molto preziose e toccanti sono state le testimonianze di Vera Squatrito e di Giovanna Zizzo, rispettivamente mamme di Giordana Di Stefano (ex alunna del nostro Liceo proprio della sede di Gravina), e della piccola Laura, entrambe vittime di femminicidio. Proprio costoro hanno concluso la conferenza, raccontando la loro tragica esperienza di vita. Esse hanno ricordato all’attento e commosso uditorio che la loro missione di vita è divenuta un impegno quotidiano per combattere con le loro testimonianze la violenza sulle donne, affinché i giovani comprendano il vero significato del verbo amare. E ciò, per fare in modo che il loro dolore aiuti le giovani generazioni a comprendere, e a mettere in atto iniziative concrete, affinché le loro tragedie familiari non siano più vissute da altri.