CIRCOLARE N. 232

 

Al DSGA

Ai collaboratori scolastici

Ai docenti

Agli alunni

Agli assistenti igienico personale

 

 OGGETTO: Reitera disposizioni interne

 

Reitero a tutte le componenti in indirizzo alcune semplici regole di comportamento da tenere per garantire a ciascuno una migliore qualità della vita durante la permanenza in Istituto:

Ingresso a scuola:

Gli Alunni devono essere puntuali e recarsi in classe al suono della campana.

I Docenti devono trovarsi in classe sin dalle ore 7.55 per accogliere gli alunni.

I Collaboratori scolastici devono rimanere nelle postazioni loro assegnate al fine di vigilare il normale afflusso degli alunni presso le aule e vigilare a che nessun intruso abbia accesso nei locali scolastici.

Cambio dell’ora:

Gli alunni devono rimanere in classe, seduti, in attesa che arrivi il docente dell’ora successiva

I docenti devono senza indugio recarsi presso l’aula di competenza

I collaboratori devono vigilare a che gli alunni non si riversino nei corridoi

I collaboratori entro dieci minuti da ogni suono di campana che scandisce le ore devono comunicare in vice presidenza l’eventuale assenza di qualche docente indicando quale aula è priva di insegnante.

Per ogni attività che si svolge al di fuori dall’aula (laboratorio, palestra, aula magna, aule speciali):

Gli alunni devono rimanere in classe in attesa che il docente li “prelevi” per recarsi ordinatamente  presso il luogo ove deve svolgersi l’attività; alla fine, ordinatamente ed in silenzio, gli alunni accompagnati dal docente, faranno rientro in aula.

Gli alunni devono portare con loro eventuali telefonini e/o valori in quanto l’istituto non risponde di eventuali sottrazioni e/o smarrimenti.

I docenti avranno cura di recarsi in classe sia per prelevare gli alunni che per accompagnare gli stessi alla fine dell’attività laboratoriale.

I collaboratori avranno cura di chiudere a chiave le porte delle aule prive di alunni.

 

Durante la ricreazione:

Gli alunni non dovranno uscire prima del suono della campana

Gli alunni devono evitare di portarsi lungo i cancelli e le ringhiere perimetrali per evitare di non sentire il suono della campana ed arrivare in classe in ritardo.

I docenti rispetteranno i turni di sorveglianza come da circolare n. 206 del 25/02/2013.

I docenti che prendono servizio alle ore 11,05 avranno cura di essere puntuali per non lasciare la classe priva di vigilanza.

I collaboratori cureranno di sorvegliare lungo i corridoi.

Durante l’arco della mattinata:

I docenti sono invitati ad accedere in istituto da Via S. Filippo Neri, per questioni di sicurezza.

Gli alunni non potranno chiedere di uscire dalla classe per andare in bagno prima delle ore 10,00 fatta eccezione per casi di particolare urgenza.

Gli alunni non dovranno accedere all’utilizzo dei distributori automatici di bevande ed alimenti prima delle ore 10,00.

I docenti non dovranno lasciare l’aula ed i ragazzi in balia di se stessi.

I collaboratori non devono lasciare le postazioni loro assegnate.

Alla fine dello svolgimento delle lezioni (ore 13,00 e 14,00)

Gli alunni lasceranno l’aula solo dopo il suono della campana.

I docenti lasceranno l’aula solo dopo che saranno usciti gli alunni

I collaboratori controlleranno il normale deflusso degli allievi stazionando presso le postazioni all’uopo assegnate.

I collaboratori cureranno di chiudere a chiave le aule.

Gli operatori igienico personali devono stazionare presso l’androne per l’accoglienza degli alunni da assistere e, nell’arco della mattinata stazionare in prossimità delle aule assegnate agli stessi.

In occasione dello svolgimento di attività in aula magna che vede quali destinatari diverse classi,ogni docente dell’ora di riferimento, deve accompagnare gli alunni in aula magna e deve vigilare a  che gli stessi non si allontanino, ciò comporta che gli alunni dovranno essere vigilati dai docenti secondo il normale avvicendamento orario.

Copia della presente circolare dovrà essere letta in classe e, ciascuno è tenuto ad osservarla.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
 Prof.ssa Pietrina Paladino

 

Catania,  13.03.2013